giovedì 16 aprile 2020

Restart Digitale 2020

Nel quadro delle misure promosse a supporto del sistema economico territoriale a fronte dell’emergenza COVID-19, la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha stanziato 1.500.000 Euro destinati al "Bando Restart Digitale 2020". L'intervento straordinario, rivolto alle micro e piccole imprese, è finalizzato a sostenere - mediante contributi per l’adozione di tecnologie e strumenti informatici e digitali - la loro capacità di risposta all’emergenza garantendo la continuità delle attività e a rafforzare le potenzialità di ripresa in tempi rapidi.

Obiettivi 
Sostenere, tramite l'erogazione di contributi a fondo perduto (voucher), investimenti e spese in tecnologie digitali, hardware, software, accessori, applicativi e servizi specialistici che consentano di:
- implementare nuovi modelli organizzativi (es. smart working, telelavoro), mediante l'adozione di strumenti e sistemi tecnologici.
- incrementare la telematizzazione delle attività sia di back office che di front office.
- migliorare l'efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni Cloud.
- fruire della connettività a banda larga e ultra larga, quindi del collegamento alla rete internet.

martedì 14 aprile 2020

Decreto Liquidità - Comunicato stampa ABI

L’ABI, con lettera circolare già diffusa questa mattina a tutti gli Associati, ha comunicato alle banche che la Commissione europea ha approvato questa notte l’indispensabile autorizzazione prevista nel Decreto legge n. 23 dell’8 aprile 2020 per rendere operative le importanti misure a sostegno della liquidità delle imprese danneggiate dall’emergenza del COVID-19. 

Vista l’estrema necessità e urgenza di darne immediata applicazione da parte delle banche, sono stati forniti, in allegato alla lettera circolare, i documenti e i comunicati stampa della Commissione europea. La circolare è firmata dal Presidente Antonio Patuelli, dal Direttore generale Giovanni Sabatini e dal Vice direttore generale Gianfranco Torriero. 

La Commissione europea considera le misure previste nel Decreto legge coerenti con la normativa europea sugli Aiuti di Stato. 

E’ un importante passaggio propedeutico per la piena operatività delle misure previste, soprattutto relative all’art. 1 (garanzia Sace) e art. 13 (Fondo di Garanzia Pmi). 

Roma 14 Aprile 2020

FONTE: 


sabato 28 marzo 2020

Vademecum misure fiscali Agenzia delle Entrate

E' possibile scaricare da qui il vademecum predisposto dall'Agenzia delle Entrate.

La ricetta di Mario Draghi


Rimando al seguente link del Corriere della Sera, contenente l'intervento di Mario Draghi relativamente all'approccio e alle misure economiche da adottare per far fronte all'emergenza Coronavirus.
L'analisi di Draghi muove da questa condivisibile e oggettiva considerazione: 

L’economia lancia segnali preoccupanti giorno dopo giorno. Le aziende di ogni settore devono far fronte alla perdita di introiti, e molte di esse stanno già riducendo la loro operatività e licenziando i lavoratori. Appare scontato che ci troviamo all’inizio di una profonda recessione.

La ricetta proposta passa per un aumento significativo del debito pubblico.

Il sostegno all’occupazione e alla disoccupazione e il posticipo delle imposte rappresentano passi importanti che sono già stati introdotti da molti governi. Ma per proteggere l’occupazione e la capacità produttiva in un periodo di grave perdita di reddito è indispensabile introdurre un sostegno immediato alla liquidità. 

Del tutto condivisibile è l'invot a cambiare la mentalità - invito che deve essere indirizzato non solo ai governanti ma anche a tutti gli imprenditori che in questo momento si interrogano sul loro futuro: 

Davanti a circostanze imprevedibili, per affrontare questa crisi occorre un cambio di mentalità, come accade in tempo di guerra. Gli sconvolgimenti che stiamo affrontando non sono ciclici. La perdita di reddito non è colpa di coloro che ne sono vittima. E il costo dell’esitazione potrebbe essere fatale. Il ricordo delle sofferenze degli europei negli anni Venti ci sia di avvertimento.

Emergenza Sanitaria Coronavirus

A questo link trovate raggruppati una serie di articoli tratti dal mio sito professionale, in relazione ai provvedimenti che man mano vengono adottati in relazione all'emergenza Covid 19.


Come funziona la Giustizia Civile?

In questi giorni di stop forzato ho partorito una piccola guida, un libretto di 14 pagine, che potete scaricare da qui.

L'obiettivo è in poche pagine, senza pretesa di esaustività e con un linguaggio semplice, cercare di far comprendere al cittadino le complicate dinamiche del processo civile.

Per chi fa impresa è fondamentale conoscere i meccanismi e soprattutto i tempi della giustizia, così da poter consapevolmente prendere certe decisioni.

L'incertezza dei tempi processuali, il dedalo di norme e i ricorsi nelle aule dei tribunali rappresentano un freno alla capacità imprenditoriale e allo sviluppo economico del Paese.

Tra le tante letture sul tema, rimando a questo articolo tratto da Lavoce.info, interessante soprattutto per la prima parte laddove evidenzia alcuni dati significativi che qui, per comodità del lettore, riporto: 

Nel 2019, gli esperti della Banca Mondiale stimano che in Italia occorrono ancora 1.120 giorni per recuperare un credito commerciale collocando il nostro paese al 111esimo posto su 190 (il miglioramento nella classifica generale rispetto al 2011 è dovuto principalmente a un cambiamento dei criteri di calcolo). Mentre la Spagna registra 510 giorni e la Germania 499. Con diversi criteri di calcolo, gli esperti della Commissione europea per l’efficienza della giustizia (Cepej) del Consiglio d’Europa calcolano in 514 giorni la durata di un processo civile di primo grado in Italia contro i 282 giorni in Spagna e i 196 giorni in Germania. Con un po’ di approssimazione, i nostri processi durano, di media, circa il doppio rispetto a paesi simili al nostro.

Servizi per l'impresa - consulenza in favore delle imprese

Questo blog viene aperto in un momento particolarmente delicato per le aziende e le realtà professionali italiane. Siamo nel mezzo di una emergenza sanitaria che ha richiesto un grande sacrificio a tutti in termini di libertà.  pagarne il duro conto è il popolo delle partite iva, imprenditori, professionisti, artigiani.Crisi è paura ma al contempo opportunità. Finito il lockdown niente sarà più come prima. Alcune aziende potrebbero purtroppo trovarsi a pagare un duro prezzo, altre potrebbero trovarsi a dover improvvisamente ripensare tutto. Il primo contributo che questo progetto intende dare, dunque, riguarda in prima battuta questo particolare momento di crisi: verranno monitorati i principali interventi normativi a sostegno delle imprese e delle partite iva. Una volta usciti dalla crisi questo blog vuole rimanere un luogo di confronto e di supporto agli imprenditori anche nell'ottica di fornire gli strumenti e le indicazioni utili per una corretta ripartenza. A gestire il blog sono io, Edoardo Colzani, avvocato lombardo, specializzato in diritto bancario e gestione della crisi. Questo sito raggrupperà in maniera più organica alcuni spunti di riflessione già presenti sul mio sito, attingerà dalle riflessioni di colleghi con cui quotidianamente mi confronto e conterrà riflessioni e spunti del tutto nuovi.
Buona lettura.